AGILE
per orchestra
(2004)
I.
agile
II. heterophonic
Ciò
che rende valida l’opera musicale, oggi, è
l’individuazione di uno stile attraverso un’interazione
per eccesso con gli elementi costitutivi e contestuali.
La necessità di uno stile muove da ragioni al
tempo stesso musicali e sociologiche: esso è
infatti la via per sfuggire in modo efficace all’omologazione,
è il mezzo utile a rappresentare la ricchezza
e l’intensità dell’io, a produrre
quello choc subitaneo, quella sovraeccitazione sensoriale
scatenata dall’incontro con la differenza che
è vitale per l'arte e per lo sviluppo delle società.
Agile, nella versione per orchestra, è
una commissione della Biennale di Venezia.
giovanni verrando, © 2004